| | Version Diodati |
| 1 | Al maestro del coro. Su un'arpa a otto corde. Salmo di Davide. Salva |
| 2 | Ciascuno mente al suo prossimo e parla con labbro adulatore e con cuore doppio. |
| 3 | L'Eterno recida tutte le labbra adulatrici e la lingua che parla con orgoglio. |
| 4 | di coloro che dicono: Con la nostra lingua prevarremo; le nostre labbra ci appartengono; chi è signore sopra di noi?. |
| 5 | A motivo dell'Oppressione dei miseri e del grido dei bisognosi, ora mi leverò, dice l'Eterno, e li salverò da quelli che li insidiano. |
| 6 | Le parole dell'Eterno sono parole pure, come argento raffinato in una fornace di terra, purificato sette volte. |
| 7 | Tu, o Eterno, li proteggerai e li preserverai da questa generazione per sempre. |
| 8 | Gli empi si aggirano impunemente dappertutto, quando tra i figli degli uomini viene esaltato il male. |