Source de Vie - Lire la Bible "L'enseignement du sage est une source de vie, pour détourner des pièges de la mort." La Bible - Proverbes 13:14

Lire la Bible

Esaïe


Accueil Enseignements Bible Services

De à
Version

Esaïe

- chapitre 38 -

Comparer avec Louis Segond

Comparer avec Darby

Comparer avec David Martin

Comparer avec Ostervald

Comparer avec Abbé Crampon

Comparer avec King James

Comparer avec American std

 Version Diodati
1In quel tempo Ezechia si ammalò mortalmente. Il profeta Isaia, figlio di Amots, si recò da lui e gli disse: Così parla l'Eterno: Metti in ordine la tua casa, perché morirai e non guarirai.
2Ezechia allora voltò la faccia verso la parete e pregò l'Eterno:
3Ti supplico, o Eterno, ricordati come ho camminato davanti a te con fedeltà e con cuore integro e ho fatto ciò che è bene ai tuoi occhi. Poi Ezechia diede in un gran pianto.
4Allora la parola dell'Eterno fu rivolta a Isaia, dicendo:
5Va' e di' a Ezechia: Così dice l'Eterno, il DIO di Davide, tuo padre: Ho udito la tua preghiera, ho visto le tue lacrime; ecco, io aggiungerò ai tuoi giorni quindici anni;
6libererò te e questa città dalle mani del re di Assiria e proteggerò questa città.
7Questo è per te il segno da parte dell'Eterno, che l'Eterno adempirà la parola che ha detto:
8ecco, io farò retrocedere di dieci gradini l'ombra che per effetto del sole si è allungata sui gradini di Achaz. E il sole retrocesse di dieci gradini sui gradini dai quali era disceso.
9Scritto di Ezechia, re di Giuda, quando cadde ammalato e guarì dalla sua malattia.
10Io dicevo: Al culmine dei miei giorni me ne andrò alle porte dello Sceol; sono privato del resto dei miei anni.
11Dicevo: Non vedrò più l'Eterno, sì, l'Eterno, sulla terra dei viventi; fra gli abitanti del mondo dei trapassati non vedrò più alcun uomo.
12La mia dimora terrena è divelta e portata via lontano da me, come una tenda di pastori. Ho arrotolato la mia vita come un tessitore. Egli mi recide dalla trama; dal giorno alla notte porrai termine alla mia vita.
13Ho calmato me stesso fino al mattino; come un leone, così egli spezza tutte le mie ossa; dal giorno alla notte porrai termine alla mia vita.
14Stridevo come una gru o una rondine, gemevo come una colomba, i miei occhi erano stanchi di guardare in alto. O Eterno, sono oppresso; sii tu il mio garante.
15Che dirò? Egli mi ha parlato ed egli stesso ha fatto questo. Io camminerò lentamente durante tutti i miei anni, nell'amarezza della mia anima.
16O Signore, mediante queste cose si vive, e in tutte queste cose sta la vita del mio spirito; perciò guariscimi e rendimi la vita!
17Ecco, è per la mia pace che ho provato grande amarezza, ma nel tuo amore hai liberato la mia anima dalla fossa della corruzione, perché hai gettato dietro le tue spalle tutti i miei peccati.
18Poiché lo Sceol non può lodarti, la morte non può celebrarti, quelli che scendono nella fossa non possono più sperare nella tua fedeltà.
19Il vivente, il vivente è quello che ti loda, come faccio io quest'oggi, il padre farà conoscere ai figli la tua fedeltà.
20L'Eterno mi salverà, e noi canteremo i miei cantici con gli strumenti a corda, tutti i giorni della nostra vita nella casa dell'Eterno.
21Or Isaia aveva detto: Si prenda un impiastro di fichi, lo si applichi sull'ulcera ed egli guarirà.
22Ezechia aveva detto: Qual è il segno per cui salirò alla casa dell'Eterno?.

© Source de Vie - Toute reproduction autorisée et encouragée sous réserve de citer http://www.sourcedevie.com
- Dernière mise à jour le 18/02/2009 -