Source de Vie - Lire la Bible "L'enseignement du sage est une source de vie, pour détourner des pièges de la mort." La Bible - Proverbes 13:14

Lire la Bible

Second livre de Samuel


Accueil Enseignements Bible Services

De à
Version

Second livre de Samuel

- chapitre 3 -

Comparer avec Louis Segond

Comparer avec Darby

Comparer avec David Martin

Comparer avec Ostervald

Comparer avec Abbé Crampon

Comparer avec King James

Comparer avec American std

 Version Diodati
1La guerra fra la casa di Saul e la casa di Davide fu lunga. Davide si faceva sempre più forte, mentre la casa di Saul si indeboliva sempre di più.
2In Hebron a Davide nacquero dei figli. Il suo primogenito fu Amnon, di Ahinoam la Jezreelita;
3il secondo fu Kileab, di Abigail la Karmelita, già moglie di Nabal; il terzo fu Absalom, figlio di Maakah, figlia di Talmai, re di Gheshur;
4il quarto fu Adonijah, figlio di Hagghith; il quinto fu Scefatiah, figlio di Abital,
5e il sesto fu Ithream, figlio di Eglah, moglie di Davide. Questi nacquero a Davide in Hebron.
6Durante la guerra fra la casa di Davide e la casa di Saul, Abner si tenne saldamente stretto alla casa di Saul.
7Or Saul aveva avuto una concubina di nome Ritspah, figlia di Aiah; e Ish-Bosceth disse ad Abner: Perché sei entrato dalla concubina di mio padre?
8Abner si adirò fortemente per le parole di Ish-Bosceth e rispose: Sono forse una testa di cane di Giuda? Fino ad oggi ho usato fedeltà verso la casa di Saul tuo padre, verso i suoi fratelli e i suoi amici e non ti ho dato nelle mani di Davide, e proprio oggi tu mi rimproveri la colpa commessa con questa donna!
9DIO faccia così a Abner e anche peggio, se io non faccio per Davide ciò che l'Eterno gli ha giurato:
10trasferire il regno dalla casa di Saul e stabilire il trono di Davide su Israele e su Giuda, da Dan fino a Beer-Sceba.
11Ish-Bosceth non poté rispondere una sola parola ad Abner, perché aveva paura di lui.
12Allora Abner mandò a nome suo messaggeri a Davide per dirgli: A chi appartiene il paese? Fa' alleanza con me e la mia mano sarà con te per riportare tutto Israele a te.
13Davide rispose: Ho una cosa da chiederti: Io farò alleanza con te, ma tu non vedrai la mia faccia se prima non mi condurrai Mikal figlia di Saul, quando verrai a vedermi.
14Così Davide mandò messaggeri a Ish-Bosceth, figlio di Saul. per dire: Restituisci mia moglie Mikal, a cui mi fidanzai per cento prepuzi di Filistei.
15Ish-Bosceth mandò a prenderla presso suo marito Paltiel, figlio di Laish.
16Suo marito andò con lei e la seguì piangendo fino a Bahurim. Poi Abner gli disse: Va', torna indietro!. Ed egli ritornò.
17Poi Abner rivolse la parola agli anziani d'Israele, dicendo: Già da lungo tempo chiedete Davide per vostro re.
18Ora è tempo di agire, perché l'Eterno ha parlato di Davide, dicendo: "Per mezzo di Davide, mio servo, io salverò il mio popolo Israele dalle mani dei Filistei e da tutti i suoi nemici".
19Abner parlò anche con quelli di Beniamino. Poi Abner andò da Davide a Hebron per riferirgli tutto ciò che parve bene a Israele e a tutta la casa di Beniamino.
20Così Abner giunse da Davide a Hebron con venti uomini, e Davide fece un convito per Abner e per gli uomini che erano con lui.
21Poi Abner disse a Davide: Io mi leverò e andrò a radunare tutto Israele intorno al re mio signore, affinché essi facciano alleanza con te e tu possa regnare su tutto ciò che il tuo cuore desidera. Poi Davide congedò Abner, che se ne andò In pace.
22Ed ecco, i servi di Davide e Joab tornavano da una razzia, portando con sé un grande bottino; ma Abner non era più con Davide in Hebron, perché questi lo aveva congedato ed egli se ne era andato in pace.
23Quando arrivarono Joab e tutti i soldati che erano con lui, qualcuno riferì la cosa a Joab, dicendo: E' venuto Abner figlio di Ner, dal re, che lo ha congedato ed egli se ne è andato in pace.
24Allora Joab si recò dal re e gli disse Che cosa hai fatto? Ecco, è venuto Abner da te; perché l'hai congedato, ed egli se ne è già andato?
25Tu sai che Abner, figlio di Ner, è venuto per ingannarti, per conoscere le tue mosse e per sapere tutto ciò che fai.
26Dopo aver lasciato la presenza di Davide, Joab mandò messaggeri dietro Abner, i quali lo fecero tornare indietro dalla cisterna di Sirah senza che Davide lo sapesse.
27Quando Abner tornò a Hebron Joab lo prese in disparte in mezzo alla porta, come per parlargli in segreto e qui lo colpì al ventre e lo uccise per vendicare il sangue di Asahel, suo fratello.
28Più tardi Davide venne a sapere della cosa e disse: Io e il mio regno siamo in perpetuo innocenti davanti all'Eterno del sangue di Abner, figlio di Ner.
29Esso ricada sul capo di Joab e su tutta la casa di suo padre; non manchi mai nella casa di Joab chi soffra di flusso o di lebbra o debba appoggiarsi al bastone o perisca di spada o sia senza pane!.
30Così Joab ed Abishai, suo fratello, uccisero Abner, perché questi aveva ucciso Asahel loro fratello a Gabaon, in battaglia.
31Poi Davide disse a Joab e a tutto il popolo che era con lui: Stracciatevi le vesti, cingetevi di sacco e fate cordoglio per la morte di Abner!. Anche il re Davide andò dietro alla bara.
32Così seppellirono Abner a Hebron, e il re alzò la voce e pianse davanti alla tomba di Abner; anche tutto il popolo pianse.
33Il re intonò un lamento su Abner e disse: Doveva Abner morire come muore uno stolto?
34Le tue mani non erano legate, né i tuoi piedi erano stretti in catene di bronzo! Sei caduto davanti a malfattori. Così tutto il popolo pianse di nuovo su di lui.
35Poi tutto il popolo venne per invitare Davide a prendere cibo, mentre era ancora giorno; ma Davide giurò dicendo: Così mi faccia DIO e anche peggio se assaggerò pane o alcun'altra cosa prima che tramonti il sole.
36Tutto il popolo capì e approvò la cosa; tutto ciò che il re faceva era approvato da tutto il popolo.
37Così tutto il popolo e tutto Israele compresero che non era affatto intenzione del re uccidere in quel giorno Abner, figlio di Ner.
38Il re disse quindi ai suoi servi: Non sapete che un principe e un grande uomo è caduto oggi in Israele?
39Anche se unto re, io sono ancora debole, mentre questi uomini, i figli di Tseruiah, sono troppo forti per me. Ripaghi l'Eterno il malvagio secondo la sua malvagità.

© Source de Vie - Toute reproduction autorisée et encouragée sous réserve de citer http://www.sourcedevie.com
- Dernière mise à jour le 18/02/2009 -