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Insegnamento biblico - I224 |
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Coltiva la tua relazione personale con Gesù
è la chiave della tua liberazione
Noi avevamo stabilito un piano per la nostra vita. Interrogate oggi una ragazza o un ragazzo, al liceo per esempio, e chiedetegli : "Cosa vuoi farne della tua vita ?" Se ha un' idea, forse vi dirà : "Io vorrei riuscire nella vita, vorrei avere un buon diploma, un lavoro, se possibile non un turno di notte, un buon lavoro, molto ben retribuito, e poi riuscire bene, salire di grado e poi avere una moglie che amo, dei bei bambini, fondare un buon focolare..." Questo fa parte degli obiettivi di molte persone. Anche se non lo dicono apertamente, nel cuore della maggior parte delle persone e dei giovani, è quello che cercano. Cercano di essere felici. Non si rendono conto, se Dio non li illumina, che sono nati nel peccato e che vanno alla morte e alla distruzione. Hanno degli ideali che non si realizzeranno mai. Le più belle delle loro idee non si realizzeranno mai perché Dio non è al centro. Tuttavia rimane il desiderio di essere felici. Interrogate le persone intorno a voi, e chiedete loro : "Vuoi tu essere felice ?" Essi vi diranno : "O sì, io voglio essere felice. Io vorrei godere di ottima salute, vorrei avere un buon stipendio, una brava moglie, un bravo marito, dei figli, un buon lavoro. Voglio riuscire nella vita."
- E dopo, quando morirai ?
- Eh bene, dopo, si vedrà, voglio prima riuscire nella vita."
Prima di conoscere Gesù, io avevo tutte queste cose. Avevo un buono lavoro, uno stipendio eccellente, una buona, brava e bella moglie, dei bei figli, tutto per riuscire, una famiglia che mi amava, una buona educazione, tutto, e poi mia figlia è morta in un incidente quando aveva 5 anni e mezzo. In quel momento tutto è crollato. Ho capito allora che la morte era là e che mi aspettava. La mia bambina era morta, ma domani toccerà a me, o dopodomani, o fra dieci, 20, 30 anni e io non sapevo che cosa c'era dopo. Cosa c'è dopo la morte ? Gli uni mi dicevano : "Non c'è niente !" Gli altri mi dicevano : " C'è Dio, il paradiso, l'inferno ! " Ma io non sapevo. Infatti non avevo certezze, avevo alcune speranze, ma nessuna certezza. C'è voluto che un collega venga a parlarmi, lui mi ha guardato diritto negli occhi, il giorno del funerale, nel bel mezzo del cimitero ; non mi ha fatto un lungo sermone, mi ha guardato negli occhi e mi ha detto : "Henri, Dio esiste e Gesù Cristo è vivente." Siccome lo diceva con tutto il cuore, perché conosceva Dio, è successo qualche cosa. Ho capito che era nel vero e così mi è venuta la voglia di conoscere questo Dio che non conoscevo. Dio aspettava quell'instante, perché Dio vuole rivelarsi alla gente ; non vuole rimanere fuori, sopra un trono lontano. Vuole rivelarsi e vuole entrare nella nostra vita perché sa che senza di Lui noi andiamo verso la morte.
Egli vuole rivelarsi per riempirci della Sua presenza, per staccarci completamente da tutte le cose che non ama, dal peccato del mondo e dallo spirito di questo mondo. Vuole riempirci della Sua conoscenza, della conoscenza della Sua Parola, vuole colmarci con i Suoi doni, e utilizzarci come strumenti su questa terra, poi vuole accoglierci presso di Lui per l'eternità dove lo vedremo faccia a faccia.
Il Signore ci chiede di camminare per fede e tramite la rivelazione che il Suo Spirito dà al nostro cuore. Quando il vangelo ci viene annunciato, lo Spirito Santo lavora nei nostri cuori. Il vangelo è la buona novella che Gesù è venuto per strapparci dal nostro peccato, salvarci, darci la Sua vita e riempirci di Lui. I nostri cuori devono essere aperti a questa buona novella e devono aprirsi alla realtà di Gesù. Allora, lo Spirito Santo che lavora nel nostro cuore ci dimostra che abbiamo bisogno di Gesù, che senza di Lui siamo perduti, che siamo peccatori e che abbiamo un Salvatore che vuole farci uscire da lì per darci la vita eterna.
Quando ricevete la vita eterna nel vostro cuore, quando diventate una nuova creatura, vi assicuro che qualche cosa cambia. Anche se nella nostra vita un certo numero di cose debbono ancora essere trasformate (e anche molte), riceviamo nel nostro spirito la vita di Dio che ci cambia. Quando abbiamo fatto una vera conversione a Gesù, ci siamo pentiti dei nostri peccati, abbiamo capito che eravamo peccatori e che bisognava chiedere perdono a Dio. Abbiamo capito che adesso dovevamo dare tutta la nostra vita al Signore, rompere tutti i ponti col passato e dire : "Adesso Signore ti appartengo, nella mia vita voglio darti tutto. Ho capito ; ho soltanto uno scopo nella mia vita : è quello di conoscerti sempre meglio e servirTi al cento per cento." Hai già detto questo almeno una volta a Gesù ? Sì ? Hai detto, Gesù voglio conoscerTi e voglio servirTi al cento per cento ?
Quello che Dio vuole, sono uomini e donne che si impegnano con tutto il cuore, ma che si impegnano con perfetta cognizione di causa. Dio desidera uomini e donne che non esitano a dire : "Signore mostrami quello che mi costerà e mostrami quello che ti aspetti da me."
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| - Ultimo aggiornamento il 20/01/2009 - |